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C'era un paradiso

Difficile evitare il dominare
Quel misero destino che si pone
Sul rogo di fenomeni momenti
Baciati dall'ingegno strumentale

Per un gorilla e facile tenere
Il peso di un oggetto allo strapiombo
Per un uccello e facile volare
E andare dove il cielo e sempre azzurro

L'uomo invece lascia il suo dominio
Partecipando a usare addetti mezzi
Unificando i solidi coi liquidi
Velocizzando il tempo sui rimedi

Rimane la natura coinvolta
Strappata dalla terra e dalla storia
Il clima tormentato dal disagio
Per scopi e per comodità di stato

Nel corso di millenni cambiamenti
Rimangono soltanto le cartine
E lasciano al destino dell'innato
Quel paradiso esteso rovinato.


Autore: Crissangel Leotta Rosario Poesia pubblicata il 01/11/2009


Dal sito Scrivere (www.scrivere.info)

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