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Chi per onore, chi per rispetto

Oneri ottusi plagiano riservate
Sfrecciano abbondi con frodi fondate
Opera l'onore chi regna in famiglia
Mentre il rispetto e paura di sfida

Carichi d'avvertimenti e presunzioni
Regnano nei suoli come signori
Giungono spietati e senza un cuore
Circolando con la legge del dittatore

Duri vertici accostano i politici
Forzando dottrine senza limiti
E da tutto questo, l'onore resta orgoglio
Applicando un business senza alcun controllo

Arricchiti dalla povertà per il potere
Dove il piccolo operaio addenta fame
Quel rispetto nasce per necessità
Per favori fatti a chi non ce la fa

L'intervallo di promesse lascia scosse
Il principio di una losca e dura morte
Per fenomeni accecati dal possesso
Mentre i malfattori, pretendono rispetto.


Autore: Crissangel Leotta Rosario Poesia pubblicata il 28/10/2009


Dal sito Scrivere (www.scrivere.info)

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